{"id":208,"date":"2021-08-15T16:59:45","date_gmt":"2021-08-15T14:59:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/?page_id=208"},"modified":"2021-08-16T18:16:24","modified_gmt":"2021-08-16T16:16:24","slug":"percorsi","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/percorsi\/","title":{"rendered":"Percorsi"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><span style=\"color: #0000ff; font-family: Arial; font-size: x-large;\">Un esempio di percorso in mountain bike di circa 10 km tratto dal volume: a piedi in Brianza &#8211; vol. 1<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial;\">La parte pi\u00f9 interessante dal punto di vista geobotanico si svolge lungo il tratto Canonica &#8211; Albiate allorch\u00e9 il sentiero scorre parallelo al fiume e per buona parte \u00e8 osservabile la traccia dell&#8217;antica\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/fiume_lambro%20roggia%20del%20principe.jpg\">roggia del Principe<\/a><\/i>, sulla riva destra del fiume, in parte invasa dal sentiero stesso. La roggia, voluta nel 1780 da Ferdinando d&#8217;Austria, prelevava l&#8217;acqua dal Lambro, a Sovico, per alimentare il laghetto dei Regi Giardini della Villa Reale di Monza. Chiusa negli anni 50\/60, \u00e8 da considerarsi monumento storico, ma purtroppo ha subito profondi mutamenti nel corso del tempo, e in buona parte \u00e8 stata distrutta, ma \u00e8 ancora ben ricostruibile nel suo percorso, sia\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Traccia%20roggia%20del%20principe-biassono-1.jpg\">all&#8217;esterno<\/a>\u00a0(qui a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Traccia%20roggia%20del%20principe-biassono-4.jpg\">Biassono<\/a>, delineata da alberi e arbusti lungo la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Traccia%20roggia%20del%20principe-biassono-3.jpg\">mura di cinta<\/a>) che all&#8217;interno del Parco di Monza.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial;\">Uno sguardo attento meritano anche le formazioni di conglomerato (ceppo del Lambro) che accompagnano il sentiero nel tratto iniziale, a partire dal ponte della ferrovia, fin quasi all&#8217;altezza dei mulini Bassi di Sovico e nell&#8217;ultimo tratto del percorso, in quel di Realdino (Carate), allorch\u00e9 la parete di conglomerato incombe sul sentiero e lo racchiude tra s\u00e9 stessa e la cinta di confine di una azienda.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: large;\"><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/perco_foto.htm\">Cartina del percorso<\/a><b>\u00a0<\/b>&#8211; il ponte<b>\u00a0<\/b><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/po_novo.jpg\">pedonale<\/a><b>\u00a0<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial;\">&#8211;<b>\u00a0<\/b><\/span><b><span style=\"font-family: Arial; font-size: large;\">uno\u00a0<\/span><\/b><span style=\"font-family: Arial; font-size: large;\"><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/dal_ponte.jpg\">sguardo dal ponte<\/a><b>\u00a0&#8211;\u00a0<\/b><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/cascina_molino.jpg\">archeologia<\/a><b>?\u00a0<\/b><\/span><span style=\"font-family: Arial;\">Due nuovi ponti hanno permesso di completare il percorso ciclabile che dal Parco di Monza porta fino a Erba. A\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Ponte%20nuovo%20biassono.jpg\">Biassono<\/a>, presso la cascina Marianna e a Canonica detto anche\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Punt%20de%20sbiess_canonica.jpg\">punt de sbiess<\/a>\u00a0essendo posizionato con un angolo di circa 45 gradi rispetto all&#8217;asse del fiume.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Arial;\"><b>Curiosit\u00e0<\/b>: incontro con<b>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/uomo_selvatico_1.jpg\">l&#8217;uomo selvatico<\/a>\u00a0<\/b>o l&#8217;uomo dei boschi a Sovico. Chi \u00e8 l&#8217;uomo dei boschi?. E&#8217; una figura mitologica e primitiva, la cui dimora \u00e8 il bosco e che, nella cultura alpina, rappresenta l&#8217;unione fra gli umani e la natura. E&#8217; amico e nemico, temuto e divinizzato possessore di facolt\u00e0 negate all\u2019uomo. E&#8217; una sorta di saggio del bosco, al quale va portato rispetto, perch\u00e9 sacro. E a proposito di sacro, non mancano esempi di devozione popolare che ancora oggi trovano numerose manifestazioni in un diffuso, genuino, spontaneismo legato soprattutto alla Madonna. Tra queste, la pi\u00f9 significativa riguarda la cosiddetta &#8220;<i><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Madona%20del%20suldaa%20(2).jpg\">Funtanin della Madona del suld\u00e0a<\/a><\/i>&#8221; a cui la devozione popolare ha dedicato una\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Madona%20del%20suldaa%20(6).jpg\">edicola votiva<\/a><\/i>\u00a0circa 150 anni fa. Si tratta di un piccolo tabernacolo posto lungo la riva sinistra del rio Pegorino, edificato nel 1879, nel luogo in cui sgorgava acqua da una sorgente miracolosa, e che ancora oggi \u00e8 luogo di speranza nella intercessione della Madonna. Peccato che l&#8217;onnipresenza della plastica ne inquini la semplice ma commovente bellezza. Un altro esempio, seppur pi\u00f9 recente si trova in questa\u00a0<i><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/devozione%20popolare_biassono.jpg\">Madonna del Lambro<\/a><\/i>, lungo il tratto di sentiero che dalla stazione di Biassono-Lesmo porta al nuovo ponte ad arco posto appena sotto il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Ponte%20nuovo_biassono1.jpg\">ponte della ferrovia Carnate-Seregno<\/a>.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un esempio di percorso in mountain bike di circa 10 km tratto dal volume: a piedi in Brianza &#8211; vol. 1 La parte pi\u00f9 interessante dal punto di vista geobotanico si svolge lungo il tratto Canonica &#8211; Albiate allorch\u00e9 il sentiero scorre parallelo al fiume e per buona parte \u00e8 osservabile la traccia dell&#8217;antica\u00a0roggia del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-208","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/208","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/208\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":336,"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/208\/revisions\/336"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}