{"id":338,"date":"2021-08-16T22:05:12","date_gmt":"2021-08-16T20:05:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/?page_id=338"},"modified":"2021-08-16T22:23:16","modified_gmt":"2021-08-16T20:23:16","slug":"ville-e-chiese","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/ville-e-chiese\/","title":{"rendered":"Ville e Chiese"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-338\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-338-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-338-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-338-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Le Ville Patrizie<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><span style=\"font-family: Arial\"><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/villa_taverna_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/taverna.jpg\" width=\"189\" height=\"282\" align=\"right\" hspace=\"6\" vspace=\"6\" \/><\/a><\/span><span style=\"font-family: Candara;\">Il nostro Parco \u00e8 ricco di ville patrizie; in genere si tratta di fattorie, cascine, piccoli fortini e casini di caccia che, adattati a partire dal Cinquecento, diventano le \"ville della delizia\" dell\u2019aristocrazia milanese, fino a tutto il Settecento, quando anche gli \"arricchiti\" vengono elevati ai ranghi della vecchia nobilt\u00e0. \u00c8 questa nuova classe sociale che, imitando i nobili, arricchisce di nuove e sfarzose ville il territorio a ridosso del Lambro, e il giardino assume importanza, passando dal \"giardino all\u2019italiana\" al pi\u00f9 scenografico \"giardino all\u2019inglese\", dove i viali che portano alla \"villa\" sono lunghi anche chilometri, e gli spazi aperti sono dei veri e propri \"giochi prospettici\".<br \/>\nI nuovi ricchi si contendono i poeti pi\u00f9 famosi dell\u2019epoca; e la sera, dopo la cena, vengono allietati da musica, buone conversazioni e addirittura, dove la villa ha un teatro, da rappresentazioni teatrali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Candara;\">Alla fine del Settecento viene costruita la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/villa%20reale-retro.jpg\">Villa Reale\u00a0<\/a>di Monza che, oltre a segnare da subito un nuovo modo di progettare la villa patrizia, favorisce l\u2019espandersi del gusto per la pittura, gli stucchi, le decorazioni e le sculture.<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Villa.jpg\" width=\"222\" height=\"163\" align=\"right\" hspace=\"0\" vspace=\"3\" \/>\u00a0Fior di pittori (l\u2019Appiani), scultori (il Canova), architetti (il Cagnola), lavorano per abbellire e progettare queste residenze signorili.<br \/>\nNell\u2019Ottocento vengono costruite parecchie ville che si riducono per\u00f2 di volume e monumentalit\u00e0; con l\u2019avvento della ferrovia che porta verso nord, i borghesi si spostano pi\u00f9 facilmente e rapidamente, ed ecco che le ville patrizie cominciano a sorgere oltre la Brianza: \u00e8 per questo motivo che la linea ferroviaria\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/ferrovia_canonica.jpg\">Monza - Molteno<\/a>\u00a0- Oggiono veniva chiamata \"la ferrovia dei ricchi\"<\/span><span style=\"font-family: Times,Times New Roman;\">.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><div id=\"pg-338-1\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-338-1-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-338-1-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"1\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t><h3 class=\"widget-title\">Le Chiese<\/h3>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p align=\"left\"><span class=\"auto-style1\">\u00c8 praticamente impossibile parlare di tutte le Chiese, i Battisteri, i Santuari e le Cappelle che sono disseminate numerose nel Parco. Certamente la pi\u00f9 significativa (e forse la pi\u00f9 antica) di queste \u00e8 la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/san_pietro_agliate.htm\">Basilica dei S.S. Pietro e Paolo<\/a>\u00a0con il Battistero di S. Giovanni Battista ad essa connesso, di Agliate (frazione di Carate Brianza), a pochi passi dal Lambro. Databile attorno al IX secolo, conserva ancora una piccola parte di un ciclo di affreschi che raccontavano la Bibbia; molto probabilmente il resto degli<\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"auto-style1\" src=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/rancate.jpg\" width=\"196\" height=\"266\" align=\"left\" hspace=\"12\" vspace=\"12\" \/><span class=\"auto-style1\">\u00a0affreschi \u00e8 stato distrutto da un grande incendio che lasci\u00f2 intatte solo le strutture murarie e quella parte di affreschi che possiamo ammirare ancora oggi. Scoperti durante i restauri del 1893, e malamente ritoccati, vennero riportati alle loro forme originali nel 1986. Gli affreschi del Battistero di epoca Gotica (XIV-XV sec.) sono meglio conservati di quelli della Basilica. A dimostrazione dell\u2019interesse costante che i due edifici sacri di Agliate hanno avuto nei secoli, troviamo altri affreschi datati 1500-1700, fino a quando Agliate perde la funzione di Capo della Pieve.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Candara;\">N<\/span><span class=\"auto-style1\">el XIV secolo in Brianza sorgono molti Oratori e Santuari, vuoi per sopperire alla carenza di Chiese, vuoi perch\u00e9 il territorio si presta a una sistemazione panoramica dei luoghi di culto e raccoglimento. Dal 1565 il Vescovo S. Carlo Borromeo infittisce le sue visite pastorali nelle pievi della Brianza e porta un nuovo e rivoluzionario impulso alla fondazione di nuove chiese e alla modifica e decorazione di quelle gi\u00e0 edificate.<\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span class=\"auto-style1\">Possiamo solo fare un elenco sommario delle Chiese che troviamo all\u2019interno del Parco nelle quali si possono ammirare opere pittoriche di notevole valore: Santuario di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Chiesa%20Santa%20Maria%20alla%20Noce-1.jpg\">Santa Maria della Noce di Inverigo<\/a>, Santuario della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Santuario%20Rancate.jpg\">Beata Vergine dei Miracoli di Rancate-Triuggio<\/a>, Chiesa di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Chiesa-Santa-MariaAssunta-Casiglioerba.JPG\">Santa Maria Assunta di Casiglio<\/a>\u00a0d\u2019Erba, Santuario della\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Madonna-brughiera-biassono.jpg\">Madonna della Brughiera di Biassono<\/a>, Chiesa di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/SanCarlo-Gerno.jpg\">San Carlo di Gerno-Lesmo<\/a>, Chiesa di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/S.Maria%20della%20Neve-Canonica-1.jpg\">Santa Maria della Neve di Canonica-Triuggio<\/a>, Chiesa dei SS.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Chiesa%20di%20Calo4.jpg\">Vitale<\/a>\u00a0e<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Chiesa%20di%20Calo1.jpg\">\u00a0Agricola<\/a>\u00a0di Cal\u00f2-Besana, Chiesa di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Chiesa%20SanFrancesco%20Moiana-Merone.JPG\">San Francesco d\u2019Assisi di Moiana-Merone<\/a>, Chiesa di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/images\/Chiesa%20S_Anna-Bosisio.jpg\">Sant' Anna<\/a>\u00a0di Bosisio Parini.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro Parco \u00e8 ricco di ville patrizie; in genere si tratta di fattorie, cascine, piccoli fortini e casini di caccia che, adattati a partire dal Cinquecento, diventano le &#8220;ville della delizia&#8221; dell\u2019aristocrazia milanese, fino a tutto il Settecento, quando anche gli &#8220;arricchiti&#8221; vengono elevati ai ranghi della vecchia nobilt\u00e0. \u00c8 questa nuova classe sociale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-338","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=338"}],"version-history":[{"count":6,"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/338\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":381,"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/338\/revisions\/381"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}