{"id":274,"date":"2021-08-16T15:48:22","date_gmt":"2021-08-16T13:48:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/?page_id=274"},"modified":"2021-08-16T17:31:37","modified_gmt":"2021-08-16T15:31:37","slug":"monumenti-arborei-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/monumenti-arborei-2\/","title":{"rendered":"Alberi Monumentali"},"content":{"rendered":"<div id=\"pl-274\"  class=\"panel-layout\" ><div id=\"pg-274-0\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-274-0-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-274-0-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><b><span style=\"color: #000080;\">Populus nigra<\/span><\/b>\u00a0-\u00a0 Fam. Salicacee -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra_robbiano%20(3).jpg\">foto1<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra_robbiano_circonferenza.jpg\">foto2<\/a>\u00a0-\u00a0<i>Robbiano di Giussano<\/i>\u00a0-<b>\u00a0<\/b>(45.70457, 9.22238)<br \/>\nAlbero bicormico di buone dimensioni con<br \/>\ncirconferenza di circa 530 cm<br \/>\naltezza: circa 35 metri<br \/>\nEt\u00e0 presunta: oltre 200 anni - Attenzione! La cavit\u00e0 nel tronco, ben visibile nella foto, ospita tutt'ora un nido di vespe di grosse dimensioni.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><b><span style=\"color: #000080;\">Salix alba<\/span><\/b>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Salix_alba_%20robbiano.jpg\">foto1<\/a>\u00a0- Fam. Salicacee -\u00a0<i>Robbiano di Giussano<\/i>\u00a0- (45.70498, 9.22155)<br \/>\nL'albero si apre in tre tronchi all'altezza di 1m circa, per cui la circonferenza calcolata \u00e8 la somma delle tre rispettivamente di:<br \/>\n228+195+214 per un totale di 630 cm<br \/>\nAltezza: 21 metri circa<br \/>\nEt\u00e0 presunta: 200-250 anni<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><b><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Gelso-Vedano-albero.jpg\">Morus alba<\/a><\/b>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Gelso-Vedano-circonferenza.jpg\">circonferenza<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Gelso-Morus%20alba%20frutti.jpg\">frutto<\/a>\u00a0-<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Gelso-Vedano-potature.jpg\">potature<\/a>\u00a0- Fam. Moracee -\u00a0<i>Vedano al Lambro<\/i>\u00a0-\u00a0 (45.610, 9.273)<br \/>\nOrmai sono rimasti pochi i gelsi che hanno dato cibo ai bachi da seta che, praticamente, ogni famiglia coltivava per avere una fonte di guadagno fino allo scoppio della 2\u00b0 guerra mondiale ...<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><b><span style=\"color: #000080;\"><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Pioppo-biassono.jpg\">Populus nigra<\/a><\/span><\/b>\u00a0-\u00a0 Fam. Salicacee -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Pioppo-biassono-circonferenza.jpg\">circonferenza<\/a><br \/>\n<i>Biassono<\/i>\u00a0- (45.6230686, 9.2634129)<br \/>\nDove meno te lo aspetti. Nel parcheggio con segni di sofferenza nell'impalcato, ma con la rispettabile circonferenza di oltre tre metri.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><b><span style=\"color: #000080;\"><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra-lambro-3.jpg\">Populus nigra<\/a><\/span><\/b>\u00a0-\u00a0 Fam. Salicacee -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra-lambro-1.jpg\">foto1<\/a>\u00a0-<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra-lambro-2.jpg\">\u00a0foto2<\/a>\u00a0-<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra-lambro-4.jpg\">\u00a0foto3<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Pioppo%20Canonica%20Lambro-circonferenza.jpg\">Circonferenza<\/a><br \/>\n<i>Canonica Lambro<\/i>\u00a0- (45.382582, 9.172739)<br \/>\nCresciuto lungo la riva destra del fiume, questo imponente pioppo tricormico ha resistito alle numerose piene del Lambro e, seppure il fusto s'\u00e8 inclinato, sembra ancora ben saldo. Circonferenza di 540 cm.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Calibri;\"><span style=\"color: #000080;\"><b><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/ciliegio-besana.htm\">Il ciliegio di Besana<\/a>\u00a0-<\/b>\u00a0(45.71148, 9.25671)\u00a0<\/span>ovvero uno straordinario spettacolo della Natura. Albero monumentale di grande (e raro) sviluppo arboreo per un ciliegio - dovuto alla presenza di pi\u00f9 tronchi - che illumina di bianco il paesaggio durante la fioritura. Negli ultimi anni, la sua fama lo ha fatto diventare meta di una sorta di \"pellegrinaggio naturalistico\" per chi lo vuole ammirare in tutta la sua splendida, candida bellezza.<br \/>\nEt\u00e0 presunta: 100 anni<br \/>\nVideo:<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Video\/ciliegio%20besana.mp4\">\u00a0Il ciliegio<\/a><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h2 align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Tahoma; font-size: small;\">Come sono state fatte le misure<\/span><\/b><\/h2>\n<p align=\"left\"><i><span style=\"font-family: Tahoma; font-size: small;\">La circonferenza \u00e8 stata misurata all'altezza di 130 cm da terra. Per la misura dell'altezza \u00e8 stato utilizzato il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/clinometro-proporzioni.jpg\">clinometro autocostruito<\/a>\u00a0che utilizza i criteri di similitudine dei triangoli e il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/clinometro-angolare%20(1).jpg\">clinometro angolare<\/a>. Questi sistemi si prestano bene al lavoro con studenti per applicare sul campo le nozioni di geometria (e perch\u00e9 no, di semplice trigonometria?) presenti nei curricola della scuola secondaria di primo grado.<\/span><\/i><\/p>\n<p align=\"left\"><i><span style=\"font-family: Tahoma; font-size: small;\">Uso del clinometro nel progetto\u00a0<a href=\"http:\/\/lnx.itismonza.it\/censimenti\/index.php?pag=12\">Censi...enti<\/a><\/span><\/i><\/p>\n<p align=\"left\">Grazie all'amico Maurizio Sem per la collaborazione, la pazienza, i consigli preziosi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"pgc-274-0-1\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-274-0-1-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"1\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><span style=\"font-family: Tahoma;\">Nel Parco della Valle del Lambro esistono ancora, qua e l\u00e0 disseminati, alberi di una certa dimensione che nel contesto della vegetazione odierna, assai depauperata a causa di avvenimenti storico-economici, possiamo definire monumentali. Va subito detto che non esiste una regola assoluta per definire un albero\u00a0<i>monumentale<\/i>. Il primo e pi\u00f9 evidente parametro \u00e8 la dimensione dell\u2019albero: un tronco del diametro di un metro e oltre, rivela con ogni probabilit\u00e0 un soggetto monumentale. Ma anche alberi di dimensioni minori possono essere monumentali, soprattutto se si tratta di specie a lento accrescimento.<br \/>\nE' mio personale giudizio (ma non solo) definire monumentali alberi che abbiano una circonferenza a petto d'uomo (130 cm circa) di 4 metri e oltre, perch\u00e9 nel nostro contesto storico e paesaggistico, alberi di queste dimensioni non sono facili da reperire e testimoniano certamente una vita secolare. Bisogna poi tenere conto anche delle caratteristiche morfologiche ed ecologiche in cui si trova a vegetare l'albero, perch\u00e9 se \u00e8 relativamente facile che un cedro o una quercia possano raggiungere e superare questa misura, difficilmente lo potr\u00e0 fare un carpino o un frassino, o un tasso, magari secolari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Tahoma;\">In altre regioni d'Italia o d'Europa in cui le foreste hanno subito meno devastazioni, (penso ad alcune regioni dell'Italia centrale o alla Francia e alla Spagna) il valore pu\u00f2 certamente essere spostato in avanti; in Francia, \u00e8 facile trovare nelle piazze di paese platani con circonferenze di 5\/6 metri, ma qui da noi, circonferenze di 4 metri e oltre sono una dote preziosa.<br \/>\nIl Parco di Monza con gli annessi Giardini Reali, contiene un discreto numero di essenze di una certa dimensione, con l'ulteriore vantaggio che il visitatore che volesse conoscerli per fotografarli e\/o semplicemente ammirarne la bellezza, lo pu\u00f2 fare con una certa facilit\u00e0 - a maggior ragione se \u00e8 dotato di una bicicletta - dovendosi spostare solo all'interno delle mura del parco. Penso anche che esista un censimento delle essenze del Parco, non so quanto aggiornato, in cui \u00e8 facile identificare le specie di una certa dimensione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Tahoma;\">In ogni modo, per la definizione di albero monumentale, si \u00e8 dovuto attendere fino al 2013 e poi il successivo D.M del 2014 per avere una legge dello Stato che definisce le linee guida per le quali un albero si pu\u00f2 definire monumentale, ovvero:\u00a0<i>\"esempio di maestosit\u00e0 e longevit\u00e0 o, per rarit\u00e0 botanica, o per valore ecologico o quale preciso riferimento ad eventi o memorie storiche, culturali o delle tradizioni locali\".\u00a0<\/i><\/span>\u00a0<span style=\"font-family: Tahoma;\"><i><br \/>\n<\/i>Vorrei sottolineare che fino al 2008 non esisteva in alcuna legge di tutela la definizione di albero come oggetto di conservazione perch\u00e9 ritenuto portatore di bellezza, pregio storico, ambientale ecc.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Tahoma;\"><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/documenti\/04.01_Legge_n._10_2013.pdf\">La Legge n\u00b0 10 del 14\/01\/2013<\/a>,<i>\u00a0\"Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani<\/i>\u201d disciplina, all\u2019articolo 7, le disposizioni per la tutela e la salvaguardia degli alberi monumentali,<i>\u00a0ovvero quegli alberi che per et\u00e0, dimensione, specie botanica, valore paesaggistico o per un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti da un punto di vista storico e culturale, sono considerati meritevoli di una tutela speciale.<b>\u00a0<\/b><\/i>La legge, finalmente, attribuisce\u00a0 loro personalit\u00e0 giuridica e contiene le relative pene pecuniarie (da 5.000 a 100.000 Euro) per chi li dovesse danneggiare o, ancor peggio, abbattere.<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Tahoma;\">Il D.M. attuativo della legge che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/documenti\/04_02_Decreto_inter_23_ottobre_2014_alberi_monumentali.pdf\">definisce gli alberi monumentali<\/a>\u00a0e inoltre,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.molisealberi.com\/regione-lombardia-elenco-degli-alberi-monumentali-censiti-dal-c-f-s\/\">l'elenco delle specie monumentali in Lombardia<\/a><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><div id=\"pg-274-1\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-274-1-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-274-1-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-headline panel-first-child panel-last-child\" data-index=\"2\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-headline so-widget-sow-headline-default-edba1602ad8c-274\"\n\t\t\t\n\t\t><div class=\"sow-headline-container \">\n\t<h2 class='sow-headline'>\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/video\/Parco%20di%20Monza.mp4\" >\n\t\t\t\t\tGli alberi monumentali del Parco Reale di Monza Il Parco di Monza <\/a><\/h2>\t\t\t\t\t<div class=\"decoration\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"decoration-inside\"><\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><div id=\"pg-274-2\"  class=\"panel-grid panel-no-style\" ><div id=\"pgc-274-2-0\"  class=\"panel-grid-cell\" ><div id=\"panel-274-2-0-0\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-first-child\" data-index=\"3\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-274-2-0-0\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><span style=\"font-family: Tahoma;\"><span style=\"color: #000080;\"><b>1) Liriodendron tulipifera<\/b>\u00a0L.\u00a0- Fam. Magnoliacee -\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Liriodendron%20tulipifera-albero.jpg\"><span style=\"color: #000080;\">foto albero<\/span><\/a><span style=\"color: #000080;\">\u00a0-\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Liriodendron%20tulipifera_parco%20monza-circonferenza.jpg\"><span style=\"color: #000080;\">circonf.za<\/span><\/a><span style=\"color: #000080;\">\u00a0-\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Liriodendron_tulipifera-foglia.jpg\"><span style=\"color: #000080;\">foglia<\/span><\/a><span style=\"color: #000080;\">\u00a0-\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Liriodendron%20tulipifera_bocciolo.jpg\"><span style=\"color: #000080;\">fiore1<\/span><\/a><span style=\"color: #000080;\">\u00a0-\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Liriodendron%20tulipifera_fiore).jpg\"><span style=\"color: #000080;\">fiore2<\/span><\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080; font-family: Tahoma;\">Coordinate geografiche:\u00a0<b>45.505, 9.27529<\/b><\/span><span style=\"font-family: Tahoma;\"><span style=\"color: #000080;\"><br \/>\nPoco oltre la Cascina Fontana (direzione del Parco)<br \/>\nNome comune: albero dei tulipani<br \/>\nCirconferenza: 460 cm<br \/>\nAltezza: 42 metri circa<br \/>\nEt\u00e0 presunta: 200 anni<br \/>\nFioritura: maggio - giugno<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\">Specie alloctona originaria del Nord America, introdotta in Europa intorno al 1750 per la bellezza dei fiori che appunto richiama la forma dei tulipani, e per la particolare forma delle foglie, concave alla sommit\u00e0. Albero che pu\u00f2 raggiungere e sorpassare i 50 metri. Nel Parco Reale e nella Villa Reale si trovano numerosi esemplari. Lungo il viale Cavriga, oltre il ponte sul Lambro, in direzione est (Villasanta), \u00e8 degno di nota il\u00a0<b>rond\u00f2 dei tulipani<\/b>, slargo a forma di cerchio formato da numerosi esemplari di Liriodendron.<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-274-2-0-1\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"4\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-274-2-0-1\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><b><span style=\"color: #000080; font-family: Tahoma;\">2) Quercus<\/span><\/b><span style=\"color: #000080; font-family: Tahoma;\"><b>\u00a0rubra L.\u00a0<\/b>- Fam. Fagacee -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Quercia%20rossa_Costa%20bassa%20(1).jpg\">Albero<\/a>1 -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Quercia%20rossa_Costa%20bassa%20(5).jpg\">Albero estate<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/qurcia%20rossa-costa%20bassa%20-%20invernale.jpg\">albero inverno<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/quercia%20rossa_tronco.jpg\">tronco<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Qurcia%20rossa%20foglia.jpg\">foglia<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/seme_quercus_rubra.JPG\">ghianda<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Quercia%20rossa_circonferenza.jpg\">circonf.za<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Tahoma;\">Coordinate:\u00a0<b><span style=\"font-size: small;\">(45.62758, 9.28000)<\/span><\/b><\/span><span style=\"color: #000080; font-family: Tahoma;\"><br \/>\nLuogo: nei pressi di Cascina Costa Bassa<\/span><span style=\"color: #000080; font-family: Tahoma; font-size: large;\"><br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000080; font-family: Tahoma;\">Nome comune: quercia rossa<br \/>\nCirconferenza:\u00a0520 cm circa<br \/>\nAltezza: 32 m circa<br \/>\nEt\u00e0 presunta: 200 anni<br \/>\nSpecie alloctona del Nord America, introdotta nei giardini per il bel fogliame rosso autunnale e perch\u00e9 di rapida crescita rispetto alle querce autoctone. Molto usata anche per alberature stradali. Nel parco di Monza costituisce una delle essenze pi\u00f9 diffuse, soprattutto come contorno alle strade ed ai sentieri. L'esemplare fotografato \u00e8 facilmente vedibile perch\u00e9 posto nelle adiacenza della Cascina Costa Bassa al bordo di un breve sentiero che porta verso la pista dell'autodromo.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-274-2-0-2\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"5\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-274-2-0-2\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Tahoma;\"><span style=\"color: #000080;\"><b>3) Juglans nigra L.<\/b>\u00a0- Fam. Juglandacee -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Juglans_nigra.jpg\">Albero<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Juglans_nigra-inverno.jpg\">foto2<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Juglans_nigra%20(4).jpg\">tronco<\/a><\/span><span style=\"color: #000080;\">\u00a0-\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/juglans_nigra%20-foglia.jpg\"><span style=\"color: #000080;\">foglia<\/span><\/a><span style=\"color: #000080;\">\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/noce-nero-%20fiore.jpg\">fiore<\/a>\u00a0-\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/juglans_nigra_frutto.JPG\"><span style=\"color: #000080;\">frutto<\/span><\/a><span style=\"color: #000080;\">\u00a0-\u00a0<\/span><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Juglans_nigra_circonferenza_parco_monza.jpg\"><span style=\"color: #000080;\">circonf<\/span><\/a><\/span><span style=\"color: #000080; font-family: Tahoma;\"><a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Juglans_nigra_circonferenza_parco_monza.jpg\">.<\/a><\/span><\/p>\n<p align=\"left\"><span style=\"font-family: Tahoma;\">Coordinate:\u00a0<b><span style=\"font-size: small;\">(45.60928, 9.28065)<\/span><\/b><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080; font-family: Tahoma;\">Luogo: Lungo viale Vedano<br \/>\nNome comune: noce nero<br \/>\nCirconferenza: 520 cm circa<br \/>\nAltezza:34 m<br \/>\nEt\u00e0 presunta: 200 anni<br \/>\nFioritura: aprile-maggio<br \/>\nSpecie alloctona del Nord America importata nel XVII secolo. Albero che pu\u00f2 raggiungere notevoli altezze nelle zone d'origine. Foglie composte, decidue, imparipennate. Il frutto ha un esocarpo di gradevole profumo, mentre l'endocarpo contiene un frutto (gheriglio) commestibile ma poco gradevole. Specie impiegata per alberature stradali, parchi e giardini.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-274-2-0-3\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"6\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-274-2-0-3\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><span style=\"font-family: Tahoma;\"><span style=\"color: #000099;\"><b>4) Platanus acerifolia<\/b><\/span>\u00a0- Fam. Platanacee -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platanus%20hybrida-agraria-%202014%20(4).jpg\">foto albero<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/platanus_hybrida-foglia-.jpg\">foglie<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platanus%20hybrida-frutto.jpg\">frutto<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platanus-hybrida-zona%20agraria-grazie-circonferenza-2017.jpg\">circonferenza<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Tahoma;\">Coordinate geogrfiche:<span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><b><span style=\"font-size: small;\">(45.59321, 9.28710)<\/span><\/b><br \/>\nLuogo: Ex zona agraria lungo il sentiero che corre presso il muro di confine con il Santuario della Madonna delle Grazie<br \/>\nNome comune: Platano ibrido<br \/>\nCirconferenza: 510 cm<br \/>\nAltezza:39 m<br \/>\nEt\u00e0 presunta: 200 anni<br \/>\nSpecie ottenuta dalla ibridazione di P. occidentalis e P. orientalis, due specie divise dall'Oceano atlantico per milleni , ma avendo portamento e fisiologia simili, hanno creato facilmente ibridi quando vennero a contatto tra loro e, questo sembra sia avvenuto in Spagna attorno al 1600. Poich\u00e9<\/span>\u00a0<span style=\"font-family: Tahoma;\">\u00e8 specie resistente sia al caldo che al freddo e all'inquinamento atmosferico, viene impiegato con frequenza come alberatura stradale.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-274-2-0-4\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"7\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-274-2-0-4\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><span style=\"font-family: Tahoma;\"><span style=\"color: #000099;\"><b>5) Aesculus hippocastanum<\/b><\/span>\u00a0- Fam. Sapindacee -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Aesculus_hippocastanum_invernale%20parco%20monza%202014%20(1).jpg\">albero in inverno<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Ippocastano_parco_monza-estate.jpg\">estate<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Ippocastano_parco_monza_tronco.jpg\">tronco<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Aesculs_rosa.jpg\">fiore<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/ippocastano-frutto.jpg\">frutto<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/ippocastano_seme.jpg\">seme<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Ippocastano-circonf-2017.jpg\">circonferenza<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Tahoma;\">Coordinate geografiche:\u00a0<b><span style=\"font-size: small;\">(45.60419, 9.28516)<\/span><\/b><br \/>\nLuogo: scuderie dietro il Villa Mirabello ai piedi della scarpata.<br \/>\nNome comune: castagno d' India<br \/>\nCirconferenza: 620 cm<br \/>\nAltezza: 30 m<br \/>\nEt\u00e0 presunta: coevo del Parco. E' un albero di grandi dimensioni, dal portamento elegante, e per questo molto diffusa nei giardini e nei parchi. Originario dell'Europa balcanica e caucasica. Ha una buona resistenza al freddo ma mal sopporta l'inquinamento atmosferico. Caratteristiche le grandi foglie, composte in genere da 5\/7 foglioline non completamente formate. Infiorescenza a forma piramidale normalmente di colore bianco, con macchie rosse e gialle, molto appariscente e spettacolare. Nel parco esistono anche alcune specie con infiorescenza rosa. Produce grandi frutti formati capsule rotonde e verdastre, munite di corti aculei, che si aprono in tre valve e contengono uno o pi\u00f9 semi di colore bruno lucido che prendono il nome di castagne matte. Gli ippocastani di tutto il nord Italia sono interessati da anni dal fenomeno del seccume fogliare che si manifesta nel pieno dell'estate ed \u00e8 imputabile a diversi fattori, sia ambientali - soprattutto rappresentati dai gas di scarico generati da ogni tipo di combustione (autoveicoli, industrie, riscaldamento) - che fitopatologici, dovute alla presenza di un lepidotterio, la Cameraria ohridella, fitofago giunto a noi dall'Austria e segnalato nel 1997.<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-274-2-0-5\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"8\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-274-2-0-5\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><span style=\"font-family: Tahoma;\"><span style=\"color: #000099;\"><b>6) Taxodium distichum<\/b><\/span>\u00a0- Fam. Taxodiacee -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Taxodium%20distichum%20estate.jpg\">Albero estate<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Taxodium%20distichum%20autunno.jpg\">albero autunno<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Taxodium%20distichum%20foglie.jpg\">foglia1<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Taxodium%20distichum%20foglie%20autunno.jpg\">foglia-autunnale<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Taxodium%20distichum-pneumatofori.jpg\">pneumatofori<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Tahoma;\">Coordinate geografiche:<span style=\"font-size: small;\">\u00a0<\/span><b><span style=\"font-size: small;\">(45.60061, 9.28823)<\/span><\/b><br \/>\nLuogo: lungo la riva sinistra del Lambro, all'altezza del ponte Cavriga il sentiero annovera circa 20 splendidi esemplari.<br \/>\nNome comune: Cipresso calvo<br \/>\nCirconferenza: 250 cm<br \/>\nAltezza: 25 m circa<br \/>\nEt\u00e0 presunta: coevo del Parco<br \/>\nAlbero originario delle zone paludose o salmastre degli Stati Uniti sud orientali. Il Taxodium \u00e8 stato uno delle prime specie americane importate in Europa, nel 1640. Si differenzia dalle altre conifere perch\u00e9 durante l'inverno perde le foglie, donde il nome comune. Le foglie assomigliano a quelle del Tasso (Taxodium) e durante il foliage autunnale assumono una spettacolare colorazione rosso-mattone.\u00a0 Numeroso esemplari si trovano anche nel laghetto dei giardini reali. Vive abitualmente in zone acquitrinose e povere di ossigeno, grazie ad una particolarit\u00e0 del suo apparato radicale: l'ossigeno necessario viene catturato da radici aeree dette pneumatofori che spuntano in verticale dal terreno. L'altezza di queste propaggini \u00e8 in funzione della ricchezza di ossigeno del suolo. Se ben drenato le radici non compaiono affatto, se anossico, possono raggiungere l'altezza di 3 metri. Questa sua capacit\u00e0 di vivere in ambienti umidi e la bellezza autunnale lo ha reso albero privilegiato per ornare le sponde di laghi e fiumi.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-274-2-0-6\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"9\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-274-2-0-6\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><span style=\"font-family: Tahoma;\"><b>7)<\/b><\/span><span style=\"color: #000099; font-family: Tahoma;\"><b>&nbsp;Platanus acerifolia<\/b><\/span><span style=\"font-family: Tahoma;\">&nbsp;- Fam. Platanacee -&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/platano%20villasanta-invernale.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/platano%20villasanta-invernale.jpg\">foto inverno<\/a>&nbsp;-<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platano-%20villasanta-estate.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platano-%20villasanta-estate.jpg\">&nbsp;estate<\/a>&nbsp;-&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/10%20Settembre%202005.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/10%20Settembre%202005.jpg\">settembre-2005<\/a>* -&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/11%20Ottobre%202008.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/11%20Ottobre%202008.jpg\">ottobre-2008<\/a>* -&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/12%20Settembre%202012.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/12%20Settembre%202012.jpg\">settembre-2012<\/a>* -&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platano-ottobre-%202014.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platano-ottobre-%202014.jpg\">ottobre-2014<\/a>&nbsp;-&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/13%20Aprile%202015.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/13%20Aprile%202015.jpg\">aprile-2015<\/a>* -&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platano-villasanta-28-Agosto%202015.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platano-villasanta-28-Agosto%202015.jpg\">agosto-2015<\/a>* -&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platano-9-dicembre%202017.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platano-9-dicembre%202017.jpg\">dicembre-2017<\/a>&nbsp;-&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platano-villasanta-circonferenza_2014.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Platano-villasanta-circonferenza_2014.jpg\">circonferenza<\/a>&nbsp;-<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/platano%20villasanta-radic-i2017.jpg\" data-mce-href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/platano%20villasanta-radic-i2017.jpg\">&nbsp;radici<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Tahoma;\">Coordinate geografiche:&nbsp;<b><span style=\"font-size: small;\">(45.60655, 9.29606)<\/span><\/b><br \/>Luogo: riva sinistra del Lambro lungo la strada Mulini asciutti<br \/>Nome comune: platano<br \/>Circonferenza: 600 cm<br \/>Altezza:38 metri circa<br \/>Et\u00e0 presunta: 300 anni<br \/>La storia di questo platano \u00e8 interessante, per almeno due motivi: si tratta forse dell'albero pi\u00f9 imponente tra i giganti del Parco e probabilmente deve la sua preponderante grandezza sia all'et\u00e0, sia al fatto di avere le radici lungo il fiume, circostanza che gli ha garantito disponibilit\u00e0 di acqua illimitata e quindi una crescita costante, senza le interruzioni legate a fattori climatici.<br \/>Di questo albero esiste una sequenza fotografica - a partire da 2005 - che testimonia come l'albero \"guarisca\" una profonda ferita nel tronco. L'apertura era cos\u00ec ampia che nel suo interno la gente aveva buttato, con il tipico senso civico che la contraddistingue, plastica, carta e altro. La ferita \u00e8 stata progressivamente chiusa dalla crescita annuale del cambio, e testimonia come l'albero sia immobile, nel senso che non \u00e8 dotato di movimento, ma in crescita continua; ogni anno aumenta la propria circonferenza di 2\/3 cm. La cicatrizzazione si \u00e8 completata nell'estate del 2015 ed oggi \u00e8 irriconoscibile ...<br \/>*<span style=\"font-size: small;\">per gentile cortesia di Claudio Riboldi<\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-274-2-0-7\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor\" data-index=\"10\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-274-2-0-7\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><span style=\"font-family: Tahoma;\"><b>8)<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra-confronto.jpg\">\u00a0Populus nigra<\/a>\u00a0<\/b>- Fam. Salicacee -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra%20lambro-inverno.jpg\">foto inverno<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/populus_nigra_estate-2012.jpg\">foto estate<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra-foglia.jpg\">foglia<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra-corteccia-parcoMonza.jpg\">corteccia<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Populus%20nigra%20lambro-S.G.Premier-circonferenza.jpg\">circonferenza.<\/a><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Tahoma;\">Coordinate geografiche:\u00a0<b><span style=\"font-size: small;\">(45.60338, 9.29051)<\/span><\/b><br \/>\nImponente albero nascosto nella vegetazione che contorna la riva destra del fiume. Come tutte le salicacee, i pioppi amano l'acqua, e gli esemplari pi\u00f9 maestosi vegetano in condizioni ottimali quando le loro radici ne hanno disponibilit\u00e0 continua. Nel parco questa condizione \u00e8 soddisfatta per i pioppi e per le altre specie che crescono adiacenti le rive del Lambro. L'albero in oggetto raggiunge una notevole altezza e lo classifica forse come l'albero pi\u00f9 alto del Parco. Probabilmente questo \u00e8 dovuto alla competizione per la luce con gli alberi circostanti, poich\u00e9 il pioppo solingo tende ad assumere una forma meno alta e pi\u00f9 espansa. Questo record per\u00f2 si pu\u00f2 apprezzare solo in inverno, quando il bosco spoglio lo rende visibile.<br \/>\nLuogo: sentiero costeggia la riva destra<br \/>\nNome comune: pioppo<br \/>\nCirconferenza: 470 cm<br \/>\nAltezza: 50 metri circa<br \/>\nEt\u00e0 stimata: 250 anni circa<\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><div id=\"panel-274-2-0-8\" class=\"so-panel widget widget_sow-editor panel-last-child\" data-index=\"11\" ><div class=\"panel-widget-style panel-widget-style-for-274-2-0-8\" ><div\n\t\t\t\n\t\t\tclass=\"so-widget-sow-editor so-widget-sow-editor-base\"\n\t\t\t\n\t\t>\n<div class=\"siteorigin-widget-tinymce textwidget\">\n\t<p><b>Cedrus libani<\/b>\u00a0- Fam. Pinaceee -\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Cedrus%20libani-mirabello.jpg\">luogo<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Cedrus%20libani-intero-mirabello.jpg\">foto albero<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Cedro_Mirabello%20(2).jpg\">tronco<\/a>\u00a0-\u00a0<a href=\"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/renzo.didoni\/picture\/alberi-monume\/Cedrus%20libani%20mirabello-circonferenza.jpg\">circonferenza<\/a><\/p>\n<p>Coordinate geografiche: (45.604, 9.283)<br \/>\nSi tratta di un Cedro di riguardevoli dimensioni posto nello spazio verde antistante la villa Mirabello. Ha subito diverse importanti mutilazioni a carico sia dei rami che della cima, chiaramente amputata, con un evidente squarcio nella corteccia, imputabile forse a un fulmine. La circonferenza misurata a 130 cm, \u00e8 di oltre 5,40 metri.<\/p>\n<\/div>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Populus nigra\u00a0&#8211;\u00a0 Fam. Salicacee &#8211;\u00a0foto1\u00a0&#8211;\u00a0foto2\u00a0&#8211;\u00a0Robbiano di Giussano\u00a0&#8211;\u00a0(45.70457, 9.22238) Albero bicormico di buone dimensioni con circonferenza di circa 530 cm altezza: circa 35 metri Et\u00e0 presunta: oltre 200 anni &#8211; Attenzione! La cavit\u00e0 nel tronco, ben visibile nella foto, ospita tutt&#8217;ora un nido di vespe di grosse dimensioni. Salix alba\u00a0&#8211;\u00a0foto1\u00a0&#8211; Fam. Salicacee &#8211;\u00a0Robbiano di Giussano\u00a0&#8211; (45.70498, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-274","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=274"}],"version-history":[{"count":48,"href":"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":277,"href":"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/274\/revisions\/277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.renzodidoni.eu\/sito\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}